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SMALTIMENTO E DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE

La situazione della depurazione delle acque reflue nel nostro paese non riesce ancora a coprire il fabbisogno richiesto. I dati disponibili indicano che circa l’80 % del carico inquinante urbano è collettato verso un impianto fognario, il 62 % avviato a depurazione, e il 18 % rilasciato nei corpi idrici senza alcun tipo di trattamento. Il rimanente 20 % proviene da insediamenti privi di sistema fognario, ovvero piccoli centri, case sparse, ma anche grandi periferie urbane e insediamenti abusivi. Il quadro è ancora più critico se analizzato da un punto di vista di efficienza del sistema esistente: circa un decimo degli impianti di depurazione esistenti non funziona ed il 6 % non rispetta i limiti di legge. Nonostante l’eccezionale sforzo compiuto dal nostro paese in termini di infrastrutture depurative dal 1976 ad oggi, e nonostante l’ingente impegno economico sostenuto, pari a circa 50mila miliardi, la rete di fognatura e di depurazione è ancora fortemente inadeguata e insufficiente. L’analisi a livello territoriale mostra profonde differenze tra nord, centro e sud della penisola. Nelle regioni settentrionali si concentrano infatti le infrastrutture depurative con maggiore capacità di trattamento. Nelle regioni centrali sono più numerosi i capoluoghi con insufficiente capacità depurativa. In particolare è decisamente critica la situazione del basso bacino dell’Arno, nonostante gli onerosi interventi di depurazione messi in opera dai distretti industriali del cuoio e del tessile. La situazione appare ancora più grave nel Mezzogiorno, dove il deficit dal punto di vista della depurazione appare diffuso su tutte le regioni: gli impianti realizzati si sono dimostrati inadeguati al fabbisogno ed è proprio in queste regioni che si concentra la gran parte degli impianti non funzionanti o mai entrati in funzione per mancato allacciamento alla linea elettrica, per errori di progettazione, per furti di pezzi, soltanto per elencare alcuni dei motivi. La situazione è particolarmente critica nelle grandi aree urbane e nelle periferie dove non è mai stata nemmeno progettata la rete fognaria.

BTT